Modalita di pagamento: Contanti

Mezzi messi a disposizione per la mobilita’ interna: Una carrozzina manuale (fare richiesta in biglietteria)

Mezzi di collegamento: Autobus 11 13 14 19 20 25 27 29 30 Navetta A e B (fermate a circa 50 _ 100 m.

Il museo è complessivamente accessibile ed è disponibile un bagno attrezzato. Data la complessità della struttura, per accedere ad alcune parti del museo, per chi è in carrozzina, si consiglia di leggere la descrizione con attenzione. Il personale è comunque molto disponibile.

Le raccolte del Museo Civico Archeologico si sono accresciute a partire da un primo nucleo formato dalle collezioni dell’Università di Bologna (collezioni Aldrovandi, Cospi, Marsili), successivamente arricchite dall’eccezionale raccolta del pittore bolognese Pelagio Palagi, acquisita dalla città nel 1861.
Di lì a poco iniziò la fortunata stagione degli scavi urbani, inaugurata nel 1869 con la scoperta delle tombe etrusche presso la Certosa, a cui seguirono anni di importanti rinvenimenti nella città e nel territorio circostante.
Il Museo divenne il luogo deputato a raccogliere i materiali rinvenuti nel corso degli scavi che furono esposti in alcune sale attigue all’Archiginnasio, in occasione del V Congresso Internazionale di Antropologia e Archeologia Preistorica del 1871.
Nel 1881 il Museo venne inaugurato nella sua sede di Palazzo Galvani, appena ampliato e rimodernato, con l’esposizione dei materiali delle collezioni e di quelli di più recente scoperta.
Attualmente le collezioni del Museo vantano circa 200.000 opere, suddivise in sezioni che in parte mantengono ancora i criteri espositivi e l’ordinamento originali.

Informazioni su orari, biglietti, riduzioni, ingressi gratuiti e abbonamenti

DESCRIZIONE DETTAGLIATA

INGRESSO
La pavimentazione antistante, sotto il portico, è liscia e in piano. La porta d’ingresso è a battenti, con apertura manuale, piuttosto pesante. Il passaggio utile è di cm. 89 per anta.

SALE
La prima sala che si incontra è quella che ospita la biglietteria, il bookshop e l’esposizione di lapidi (che prosegue nel cortile). Il bancone misura cm. 75 d’altezza (cm. 111 nel punto più alto).
Il primo spazio espositivo, la gipsoteca, si trova al piano terra, in fondo alla sala biglietteria sulla destra. Per accedervi la rampa è larga cm. 120 ed ha una pendenza del 18% circa. La sala è ampia e si sviluppa in piano; al suo interno, movimenti e sosta sono agevoli. La fruizione delle opere esposte è comoda; i pannelli espositivi sono chiari, mentre i caratteri delle etichette sono un po’ piccoli.
All’inizio della sala della gipsoteca, sulla destra, si trova l’ascensore (vedi scheda sotto).
Arrivati al secondo piano con l’ascensore, l’ingresso al museo si trova sulla destra. E’ una porta a battenti con apertura manuale, non pesante, con un passaggio utile di cm. 80.
In questo punto ci si trova all’inizio del percorso espositivo (il periodo preistorico): è infatti la stessa sala in cui si giunge con le scale che salgono dal cortile.
Dalla biglietteria, per raggiungere le scale che portano all’ingresso del museo, occorre superare due porte a battenti consecutive di cm 107, poste sia a destra che a sinistra della biglietteria; le porte sono a battenti con apertura manuale, abbastanza pesanti.
Le scale si trovano nel cortile sul lato opposto a quello della biglietteria: superato un primo gradino di cm. 14 (o una rampa larga cm. 121 e con una pendenza del 30% ), si incontrano altri 52 gradini non consecutivi (pianerottoli dopo 13, 26, 28, 38 e 41 gradini) alti 14 -15 cm, con corrimano a sinistra e/o a destra solo nei tratti finali.
Le due porte d’ingresso al museo hanno un passaggio utile di cm. 120 (60 per anta) e sono a battenti con apertura manuale.

Sezione Preistorica: in questa sala, la prima, che presenta spazi ampi e ben organizzati e teche ben sistemate, si trovano pannelli esplicativi chiari e schermi posti ad un’altezza adeguata. All’inizio della sala è collocata una gradinata per la visione di filmati.
In fondo alla prima sala, sulla destra si incontra la Sala dei Confronti preistorici: il passaggio in piano che unisce le due sale è largo cm. 165; la sala è di ridotte dimensioni, ma con spazi ben organizzati, con alcuni oggetti posti in alto.
Sempre in fondo alla prima sala, tramite un passaggio in piano di cm. 159, si può raggiungere la Sala dedicata a Bologna Etrusca. Gli spazi espositivi presentano le medesime caratteristiche di quelli delle altre sale: sono ben organizzati e pressoché tutti gli oggetti esposti sono visibili anche da persone in carrozzina.
La Sala dedicata a Bologna Etrusca si sviluppa a forma di T: in fondo a sinistra si trova la Sezione Gallica; in fondo a destra si trovano la Collezione Romana, Greca ed Etrusco-Italica.
Sezione Gallica: per accedervi, un passaggio in piano di cm 149. La sala, spaziosa, presenta anche un’uscita di sicurezza. Da questa sala si può accedere ad una successiva, attualmente non utilizzata, con un passaggio in piano di cm. 151, seguito da una rampa larga cm. 123, con una pendenza del 25%.
Collezione Romana, Greca ed Etrusco-Italica: alla collezione si accede con un passaggio in piano di cm.140. Questa zona si sviluppa in più sale contigue e in piano. In due di queste viene ospitata la collezione greca, in una quella etrusco-italica, nelle restanti quella romana.
Aula didattica: si trova all’uscita dall’ascensore al secondo piano sulla sinistra e ospita varie attività e proiezioni di filmati. La porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, misura cm 67 per anta.
Collezione Egizia: per accedervi, bisogna proseguire alla sinistra della biglietteria, dove si incontra una scalinata che porta al piano -1, formata da 19 gradini non consecutivi (pianerottolo dopo i primi 4), alti 16 cm, con corrimano in entrambi i lati.
Alla fine delle scale si trova la doppia porta a vetri (a battenti) mediamente pesante con una larghezza di 60 cm. per anta.
Da qui inizia un percorso che si sviluppa lungo un corridoio ben largo, in piano, con teche ad altezza media di 100 cm. e collocate ai lati. Alcuni sarcofagi sono posti perpendicolarmente alle pareti, riducendo in alcuni punti il passaggio.
La sequenza espositiva è formata da: Antico Regno, Medio Regno, Nuovo Regno e Epoca Tarda.
Antico Regno: dove è presente l’uscita di sicurezza, che presenta 24 gradini non consecutivi e da su via dei Musei.
– All’altezza del Nuovo Regno, sulla destra si apre la sala dedicata agli amuleti, alla scrittura e al corredo funerario, cui si accede con tre passaggi in piano di cm. 118.
Le teche sono poste ai lati e al centro della sala, con un ampio passaggio in mezzo. Nel fondo della sala è presente un’altra uscita di sicurezza che conduce in via de’ Foscherari, dopo aver superato 15 gradini (non sono presenti ausili).
– Per visitare la sezione Epoca Tarda bisogna tornare sul corridoio principale e proseguire sulla destra. Questa sezione dispone di teche sui lati e sulla destra presenta l’ingresso alla corte vetrata, utilizzata per ospitare mostre ed eventi; al termine del corridoio principale, dopo 13 gradini, si trova un’ulteriore uscita di sicurezza che da su via Marchesana.
Sale per esposizioni temporanee: l’accesso per persone in carrozzina si trova in fondo alla gipsoteca. Occorre attraversare tutto il magazzino della gipsoteca per raggiungere gli spazi espositivi. Dopo un primo passaggio, largo cm. 108, in fondo alla prima sala del magazzino si trova una rampa larga cm. 219, con una pendenza dell’11% circa. Superata la rampa, si deve attraversare un corridoio, al termine del quale ci si trova alla fine della zona per le esposizioni temporanee. E’ quindi necessario raggiungere l’inizio del percorso espositivo.
L’ingresso comune, invece, si trova in fondo al cortile sulla sinistra, prima dei bagni. Superata una porta di cm. 123 (60 cm. circa per anta), ci si trova in un atrio con una seconda biglietteria (alta cm. 103), dietro la quale c’è l’ingresso: tre gradini consecutivi alti cm. 18,5 e una porta larga cm. 77 e 83 per anta. All’interno, gli spazi delle sale per le esposizioni temporanee variano a seconda della mostra ospitata, ma generalmente sono ampi e consentono una fruizione comoda.
Di fronte all’ingresso delle esposizioni temporanee, c’è la Sala del Risorgimento. Per accedervi, si incontrano due gradini di cm. 17 – 18,5 e una porta a battenti di cm. 79 per anta. La sala viene utilizzata in una parte (la prima che si incontra da questo ingresso) per incontri e conferenze, nell’altra come sala didattica. Alla sala didattica si può accedere anche dall’atrio della biglietteria principale, sulla destra rispetto alle scale che conducono alla Collezione Egizia. La rampa d’accesso è larga cm. 100 nel punto più stretto e presenta una pendenza del 22% circa. Dopo la rampa si incontra una porta di cm. 103, seguita da una breve e lieve discesa. La sala didattica è ampia, con spalti collocati sul lato destro.

SERVIZI IGIENICI
Il  bagno attrezzato, per il quale è necessario chiedere le chiavi in biglietteria, si trova entrando sulla destra dell’ascensore (al piano terra) e sulla sinistra uscendo dall’ascensore.
Bagno disabili: la porta d’ingresso all’antibagno è di cm. 89, il lavandino è sospeso, alto cm. 84 con rubinetto a leva; lo spazio frontale al lavandino è di cm. 141; i maniglioni si trovano a destra, a sinistra del lavandino, lungo la parete di sinistra e anche lungo la porta d’ingresso; c’è la presenza di un fasciatoio a ripiano per ricambio che scende dal muro quando serve.
Per accedere al bagno occorre superare una seconda porta con passaggio utile di cm.89;  Il wc è sospeso, con un’altezza di cm. 40, lo spazio frontale è di cm.136, a destra di cm.81 e a sinistra cm. 67; vi sono maniglioni sia a destra che a sinistra del wc e  lungo la parete frontale al wc.

I bagni per uomini e donne si trovano in fondo al cortile, dopo le scale per salire al museo.
Bagni uomini e donne: sono 4 e hanno un antibagno comune. La porta d’ingresso all’antibagno è di cm.83 (tipo saloon), l’antibagno presenta un lavandino sospeso, con rubinetto a leva alto cm. 80. I servizi igienici sono disposti a destra due per uomini e a sinistra due per donne: ogni bagno presenta una porta d’ingresso di cm. 80, un lavandino e un wc. I lavandini sono a colonna, con rubinetti a leva, alti cm. 84. I wc, a pavimento, sono alti cm.40-42,  le misure degli spazi antistanti ai lavandini variano da cm.71 a 84 a seconda del bagno, mentre gli spazi antistanti al wc da cm. 121 a 126.

ASCENSORE/AUSILI
L’utilizzo dell’ascensore è libero, ma non per raggiungere il piano della collezione egizia. In questo caso, infatti, si viene accompagnati dal personale del museo. La porta d’ingresso, con doppia porta laterale automatica, ha un passaggio utile di cm. 90. Prima della porta d’ingresso si incontra un leggero dislivello. La larghezza interna è di cm. 137; la profondità interna di cm. 149. La pulsantiera è normale, posta ad un’altezza massima di cm. 119. Il segnale di arrivo al piano non è presente. Il pulsante di emergenza è posto ad un’altezza di cm. 119.

E’ presente segnaletica di orientamento non tattile in vari punti del museo.

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Via dell'Archiginnasio 2 , 40124 Bologna BO

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44.4919431658461, 11.343282954249275

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